Appunti di vita in ordine sparso

I botti di Capodanno e i nostri amici quattro zampe

Ogni anno la storia si ripete. Si parla di divieti, si parla di disturbi e sofferenze causate a persone e animali.. Ma immancabili arrivano i botti di Capodanno.
Vi racconto una breve storia. C’è una cagnolina che ha cominciato ieri pomeriggio a tremare, terrorizzata, per calmarsi solo dopo le prime ore di questo 2020. Questa cagnolina ha tenuto i suoi bisogni per oltre 18 ore. Come se non bastasse, ancora adesso, 19 ore dopo l’inizio del nuovo anno, c’è ancora chi ha bisogno di festeggiare rompendo i coglioni (quando ci vuole ci vuole, no?) sparando petardi. E la povera cagnolina, per strada, si ferma e comincia a tremare e non c’è più verso di farla muovere. Si prospetta un’altra serata di terrore per lei?
Ecco. Dopo un bel po’ di silenzio su questo blog, voglio augurarvi cosi, in questo modo, un fantastico 2020.. condividendo con voi il mio fastidio e il mio dissenso.
Chi di voi prenderebbe a botte così, senza alcuna ragione, un povero animale indifeso? Ecco. L’anno prossimo, se vi verrà voglia di sparare qualche botto, pensate che è come se stesse prendendo a botte decine e decine, forse centinaia, di poveri amici quattro zampe.
Auguri, buon anno a tutti!

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