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Come non prendere virus sul PC

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Consigli pratici per dormire sonni tranquilli

Sul nostro computer, sul telefono e sul tablet, custodiamo sempre più informazioni. Spesso abbiamo importanti lavori custoditi sul computer, e/o ricordi preziosi. Attraverso Internet facciamo acquisti e paghiamo conti e bollette. Va da sé, dunque, che è fondamentale prestare la massima attenzione e non mettere a repentaglio i nostri dati ed i nostri soldi. Come fare?

  1. Installare un programma antivirus

    Sfatiamo fin da subito un eventuale mito: non esiste il “miglior antivirus”. Nessun software antivirus è infallibile, nessuno è in grado di rilevare e fermare ogni minaccia. Esistono programmi antivirus gratuiti e commerciali (a pagamento); spesso lo stesso programma è disponibile in queste due versioni. Le versioni a pagamento in genere includono funzionalità aggiuntive e più avanzate, agiscono da più fronti (magari integrano anche un firewall che va a sostituire quello di sistema), ecc. Personalmente, attualmente sui PC di casa vado ad installare l’antivirus Avast Free (andando a togliere funzionalità superflue in fase di installazione, quali SecureLine VPN -disponibile solo a pagamento-, Software Updater, assistenza remota, pulizia browser e gadget, in modo da renderlo più leggero e veloce). Nel corso dell’ultimo paio d’anni ho installato anche AVG Free, Avira e Panda. Per piccoli uffici vi sono comode multilicenze di Avast e AVG. Per installazioni di rete, attualmente utilizzo AVG Internet Security Business Edition per proteggere client e server della rete aziendale, che permette gestire il tutto tramite una console d’amministrazione.
    L’importante, comunque, è verificare sempre di avere il database dei virus aggiornato, così come l’engine del software antivirus. Prestare la massima attenzione a tutti i messaggi che mostra l’antivirus (imparando a discernere quelli relativi alla sicurezza, da quelli pubblicitari nelle versioni free, che invitano ad acquistare la versione full).

  2. Tenere aggiornato il sistema operativo

    Se da un lato non sono un fanatico “dell’ultima versione” (spesso e volentieri, si tratta più di un discorso di marketing, che di reali bisogni e di reali miglioramenti), purtroppo avere un sistema aggiornato offre una sicurezza maggiore di uno non aggiornato. Quindi, anche se vuoi, puoi ancora tenere Windows 7 (personalmente lo reputo un buon sistema operativo; ho praticamente evitato come la lebbra Windows 8 e 8.1… E passerò a Windows 10 solo quando obbligato a farlo): tienilo però aggiornato tramite Windows Update. Oltre ai tanti aggiornamenti inutili, alcuni aggiornamenti possono andare a risolvere eventuali falle di sicurezza.

  3. Aggiornare browser e plugin

    Spesso certe virus sfruttano delle falle di sicurezza del nostro browser e dei componenti aggiuntivi (plugin) che questo utilizza. Non importa quindi se usi Mozilla Firefox, Google Chrome oppure Opera… L’importante è che lo tieni costantemente aggiornato. Lo stesso per quanto riguarda il plugin Adobe Flash e Java. Se utilizzi Firefox, puoi verificare su questa pagina lo stato di aggiornamento dei tuoi plugin.

  4. Non forzare le impostazioni di sicurezza

    La cosa migliore sarebbe non utilizzare un utente di tipo amministratore, ma un utente con permessi limitati. Questo significa che per fare certe operazioni, Windows chiederebbe ogni qualvolta è necessario le credenziali di amministrazione (un po’ come fa, normalmente, un sistema Linux tramite la su di super-user). Tuttavia, anche mantenendo un utente con i diritti di amministrazione, i recenti sistemi operativi Microsoft includono delle funzionalità di sicurezza che vanno a chiedere conferma a fronte di certe operazioni (la famosa e da molti odiata UAC)… Non disabilitare o abbassare tale livello di protezione: meglio un clic di conferma in più, che uno in meno ed un bel pasticcio in più!
    Impostazioni di controllo dell'account utente

  5. Ragionare sempre su quello che si fa

    Pare banale, ma questo è il punto più importante di tutti. Innanzitutto è indispensabile avere la consapevolezza che si corrono dei rischi navigando in Internet, poi bisogna avere almeno un minimo di conoscenza degli strumenti che si utilizzano… E cosa più importante: bisogna assolutamente ragionare sempre.
    Supponiamo per esempio che tu riceva una email come questa…
    Email bolletta Telecom fasulla (Cryptolocker) Non avendo mai ricevuto una mail di Telecom così magari ti verrebbe spontaneo chiederti «e che diavolo è questa?»… Come magari ti verrebbe spontaneo anche fare clic su quella bella riga evidenziata in rosso che dice “DATI FORNITURARIEPILOGO IMPORTI FATTURA“. Molto male. Finiresti in una pagina Internet e saresti ad un passo da uno dei peggiori virus degli ultimi anni: cryptolocker (un virus che rende inutilizzabili tutti i dati sul tuo computer, nonché quelli disponibili nelle unità di massa USB collegate e tutte le unità condivise in rete accessibili). Perché NON DOVRESTI MAI fare click su quel collegamento? Ci sono un’infinità di indizi che fanno capire che dietro questa email si nasconde una truffa. In primo luogo: hai mai ricevuto una bolletta Telecom in questo modo? La risposta presumo sia «NO»… Quindi poniti delle domande. Il mittente della mail è … Mi sarei aspettato un .. Ma cos’è guru-mail-list.com? Di certo non è un dominio di Telecom. Anche il destinatario della mail: c’è il mio indirizzo corretto… Ma c’è anche un “Contabilit; “i? 1/2“… Che diavolo è questa roba? Normale che in una email ufficiale, seria, scrivano queste schifezze? No, non lo è. Idem nell’oggetto e nel testo della mail (il link evidenziato in rosso con le due parole attaccate, le lettere accentate tutte sballate…). Inoltre nell’oggetto compare un “[Verifica Antispam]”… Quindi un mio sistema antispam ha già rilevato l’email come sospetta: questo deve alzare ulteriormente il mio sospetto. E, infine, andando con il mouse sopra il collegamento, senza cliccare ma stando fermi, compare l’indirizzo del collegamento: il link porta ad un sito http://ooopactus.ru… Un nome assurdo.. Su un dominio russo.
    Come questa, da un paio d’anni a questa parte girano in Internet email di corrieri espressi (SDA, UPS, ecc.), di PosteItaliane, ecc.
    Oppure stai cercando di scaricare (illegalmente) un album musicale uscito da poco o un film. Il solito “tuo amico”, quello bravo, scarica tutto da Internet… Quindi, «cosa ci vuole?». Magari non hai idea di cosa siano eMule o Torrent. Ma cercando su Internet subito trovi un sito che ti offre tutti i film, gratis. Anche quelli usciti ieri al cinema. Il sito ti invita ad installare il loro programma “acceleratore”, che ti farà scaricare il film da 4GB, in altissima qualità, in 20 minuti. Ora, al solito: devi farti delle domande. Ma al di là di ciò: NON eseguire mai un programma che non provenga da fonti più che sicure e attendibili… Soprattutto se vuoi scaricare un film: scarica un file video, non un file .exe. Lo stesso vale quando stai cercando un programma free. Il tuo amico bravo ti ha detto di usare VLC per vedere i video su PC, perché apre tutti i formati e va bene.. Allora tu in Google cerchi “VLC”. Tra i risultati trovi un collegamento a vlc-media-player.softonic.it …Il sito principale è dunque softonic.it. Di cosa si tratta? Softonic è uno dei principali covi di malware e affini: insieme al tuo programma per vedere i filmati, ti installeresti nel computer (nella migliore delle ipotesi) anche un bel malware. Prima di scaricare un programma da Internet, aguzza l’ingegno e trova il sito ufficiale del programma (videolan.org/vlc nel caso di VLC).

«Un computer sicuro è un computer spento», diceva il noto hacker Kevin Mitnick

…Dunque, forse, non fu poi tanto stupido spegnere e staccare tutti i cavi dell’Apple IIe.
In definitiva: questo è forse il miglior modo in assoluto per non rischiare di prendere virus.


Un tempo, tanti anni fa, la maggior parte della gente che si collegava ad Internet tramite quel gracchiante scatolotto che era il vecchio modem, aveva una certa consapevolezza di ciò che stava facendo. Un tempo eravamo affascinati da quell’universo di informazioni che erano celate nella rete, tutte collegate tra loro… Era incredibile poter comunicare con persone dall’altra parte del mondo, tramite parole sul monitor… Già, era incredibile: tutte quelle informazioni, tutte a portata di mano, in tempi equivalenti a zero. Le pagine web erano spoglie e con forti contrasti cromatici e perlopiù prive di grafica (perché se eri fortunato e avevi un modem 28800bps, voleva dire andare massimo a 0,028 Mb/s… Circa 150 volte meno di una linea ADSL a 4Mega di oggi).

Oggi invece Internet è all’ordine del giorno, è un qualcosa che viene ormai dato per scontato. È colorata, divertente, veloce, sempre connessa, alla portata di tutti… Cosa può celarsi di “pericoloso” nel web? Nulla!

In verità Internet ed i computer altro non sono che uno strumento, un potentissimo mezzo che può semplificare la nostra vita. Ma come ogni mezzo, come ogni strumento, anche Internet non è né giusta né sbagliata: è solo quello che ne facciamo. Per questo è da prestare attenzione: possiamo trovare tante cose utili e meravigliose, come tante insidie e tanti pericoli… Né più né meno che là fuori, nel mondo reale.

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